sabato 5 novembre 2011

DAL LIBRO DEL MIO CUORE


SICILYLAND | November 2011

Nel viale dei ricordi sosteremo,
un poco e poi ci lasceremo.
Vieni, padre, dove io possa parlarti
intimamente
e accompagnarti vestito di luce.

giovedì 3 novembre 2011

A mio padre. In memoria di un grande uomo che mi ha dato tanto e mi ha insegnato tanto.



Dr Sebastiano Lombardo 16 aprile 1943 | 2 novembre 2011
"La parte di te che è terra rimarrà terra, quella che è fuoco ascenderà al Fuoco"

La morte non è niente.
Sono solamente passato dall'altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.

sabato 15 ottobre 2011

Quella è un'emozione


Si voltò e lentamente tornò sui suoi passi. Non c’era più vento, non c’era più notte, non c’era più mare, per lei. Andava e sapeva dove andare. Questo era tutto. Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude e diventa sentiero distinto, e orma inequivocabile, e direzione certa.
Il tempo interminabile dell’ avvicinamento. Quell’accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un’ emozione. Senza più dilemmi, senza più menzogne. Sapere dove. E raggiungerlo.
Qualunque sia, il destino. Camminava – ed era la cosa più bella che avesse mai fatto.


da “Oceanomare” | Alessandro Baricco


Ph by GIANCARLO AMICI
Rimini 2010

sabato 8 ottobre 2011


Negli innumerevoli regni dell'oblio sono andata e venuta e mi sono lamentata e ferita. Ho fatto tutto questo, ma ho anche gioito ed urlato.

Ph by Giancarlo Amici

sabato 17 settembre 2011


"Per Marla la fotografia è narrazione dell’anima, della sua anima che in quel momento diventa l’anima di chiunque. Un racconto di fantasmi, opere oniriche inconsapevoli, rese consapevoli da uno shot."

Valeria Faella per Uno Nove incontra Marla Lombardo

FOTOGRAFIA DELL'ANIMA | MARLA LOMBARDO


In esclusiva, per 19 (unonove) il video "INTIMACY" di Sandro L'Abbate

C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo


Non ho mai ammazzato nessuno ma ho portato più d'uno sull'orlo della morte fisica o spirituale. Meglio non farmi incazzare. Ho il cuore acuminato come le schegge di un'esplosione.


Ph by GIANCARLO AMICI

giovedì 15 settembre 2011

Sei il vuoto nel mio cuore, il limite nel mio pensiero.


Il tuo corpo bianco come la luna dei sogni. I tuoi occhi aperti su un enigma. Le tue mani sapienti. Scendo in fondo al mare e subito prima di morire tocco una pietra rotonda. La pietra mi riporta in superficie. Non cerco di capire cosa accade, mi sdraio sul tuo corpo e ascolto ciò che dicono le stelle. Una voce cerca di rompere l'incantesimo ma non ci riesce. Sei talmente tu, talmente bella. Un dono della morte. Il mio corpo non riesce a crederci, non credo al mio corpo. Il mio corpo si oppone come una stupida scienza tra te e me. Il tuo corpo si scioglie per lasciarmi entrare, il mio corpo è duro come la legge, come un patti di altri. Rinuncio al mio corpo e mi abbandono al tuo, rinuncio alla mia anima. Sei il vuoto nel mio cuore, il limite nel mio pensiero.

( per l'ispirazione: Efraim Medina Reyes )